Il metodo Champenois: eliminazione dei depositi della bottiglia

Eliminazione dei depositi dalla bottiglia Dopo un periodo variabile da 3 a 6 mesi, le bottiglie di vino vengono poste su particolari sostegni chiamati “ pupitres”, nei cui fori vengono infilati i colli delle bottiglie. Su questi sostegni le bottiglie vengono deposte inclinate. Ogni 5-6 giorni, si provvede a far oscillare rapidamente il fondo delle bottiglie a destra e a sinistra ruotandole intorno al loro asse. Terminate le oscillazioni le bottiglie si ruotano di 1/6 di giro, aumentandone anche l’inclinazione fino a raggiungere la posizione verticale capovolta. In tal modo i depositi si spostano sul collo della bottiglia contro il tappo, lasciando il vino completamente limpido. Tutto ciò viene detto “ remuage” e si protrae per circa 1-2 mesi. Le bottiglie di vino rimangono in punta per circa 1 o più anni, durante i quali avviene la maturazione dello champagne. Questa fase del ciclo di spumantizzazione discrimina il metodo Champenois da quello Charmat. Durante questo periodo si realizza la lenta e progressiva stabilizzazione biologica del vino. Giunte a maturazione le bottiglie di vino vengono, come si suol dire, “sboccate” (degorgement ), ciò permette di eliminare i residui di fermentazione che si sono man mano sedimentati contro la parete interna del tappo. L’ operazione di sboccatura viene effettuata con due modalità differenti, “ à la volèe “ o “ à la glace “.